Giardini, la personalizzazione guida lo sviluppo dei materiali

La personalizzazione rappresenta oggi uno degli assi strategici di Giardini, che punta sulla capacità di sviluppare soluzioni su misura per rispondere alle esigenze dei brand. Grazie al laboratorio interno, l’azienda è in grado di intervenire su colori, spessori e lavorazioni, realizzando materiali con caratteristiche specifiche in funzione delle diverse applicazioni.

L’evoluzione del mercato ha progressivamente superato il concetto tradizionale di collezione, lasciando spazio a un modello di sviluppo che parte direttamente dalle richieste dei clienti. I nuovi articoli nascono quindi dal confronto con i brand, che trasferiscono all’azienda esigenze tecniche, funzionali ed estetiche da tradurre in soluzioni concrete.

Sul fronte stilistico, più che di tendenze dominanti, emerge un orientamento verso il minimalismo, espressione di una fase in cui le griffe privilegiano un’eleganza sobria, lontana dagli eccessi.

Per la stagione invernale, tuttavia, si registra un significativo ritorno delle superfici lucide. Nella calzatura femminile elegante, negli stivali e nella piccola pelletteria torna a crescere l’interesse per la vernice liscia e per il naplak, riconoscibile per la caratteristica superficie mossa. Materiali già consolidati nel catalogo Giardini che ritrovano spazio nelle proposte dei brand, a conferma della ciclicità delle tendenze nella moda.

Film in TPU e prototipazione rapida

Accanto al segmento fashion, il comparto tecnico-sportivo e del trekking continua a offrire importanti opportunità di sviluppo. Tra le soluzioni proposte figurano i film in TPU, disponibili con superficie liscia o piastrata e accoppiabili mediante termoadesivi applicati sul retro. Questi materiali trovano impiego nella realizzazione di fascioni protettivi e rinforzi per talloni e punte, rispondendo alla necessità di combinare resistenza, funzionalità e qualità estetica.

A sostenere questa diversificazione è soprattutto la flessibilità produttiva, che assume un ruolo determinante già nella fase di prototipazione. Oltre alla possibilità di personalizzare i materiali, i brand richiedono infatti tempi di risposta rapidi e la disponibilità di campionature anche in quantità molto ridotte.

La capacità di realizzare prove preliminari di pochi metri consente ai clienti di sviluppare e verificare i prototipi, perfezionare le caratteristiche dei materiali e validare i campionari prima dell’avvio della produzione. Un servizio reso possibile dall’organizzazione interna e dalla stretta collaborazione con i fornitori di materie prime e poliuretani, che contribuisce a garantire tempestività e continuità nello sviluppo delle nuove soluzioni.

Giardini, la personalizzazione guida lo sviluppo dei materiali - Ultima modifica: 2026-11-02T13:13:20+01:00 da Lara Morandotti

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