Safety: dalla Puglia brevetti e lezioni

Le scarpe i-Meta sono dotate della tecnologia Hiproflex. Si distinguono per l’elevata elasticità, la protezione laterale e il collarino imbottito, garantendo una forte resistenza agli impatti causati dalla caduta di oggetti pesanti sul collo del piede

Sono in tutto 300 le persone che danno forma alle Safety Shoes di Base Protection, azienda fondata nel 2007 e specializzata nel garantire alle calzature di sicurezza i necessari standard di legge e i criteri di comfort per quanti – nelle diverse tipologie di operatività e di stress termico e dinamico – hanno l’obbligo di indossare scarpe di protezione. La sede centrale si trova a Barletta, dove sono gestite le attività produttive e commerciali e dove si trova anche l’Innovation & Style Center, cuore delle attività di Ricerca e Sviluppo. A questo si affiancano il sito industriale di Durazzo, in Albania, e l’hub spagnolo di San Sebastián, nei Paesi Baschi.

La sede centrale si trova a Barletta, dove sono gestite le attività produttive e commerciali e dove si trova anche l’Innovation & Style Center, cuore delle attività di ricerca e sviluppo.

19 anni di continua evoluzione

Nel tempo, Base Protection ha messo a punto 22 tecnologie innovative, 10 delle quali sono diventate brevetti esclusivi, con oltre 200 modelli a catalogo e un milione e mezzo di paia di scarpe vendute nel 2025: calzature che richiamano il design italiano coniugato con tecnologie di ultima generazione. Entrambi gli impianti locali garantiscono uguali standard di qualità in termini di prodotto e di lavoro, in linea con la filosofia Weareco. Dal 2020 poi l’azienda è entrata a far parte del gruppo irlandese Portwest, colosso specializzato nell’abbigliamento tecnico da lavoro che produce e distribuisce in tutto il mondo. Si tratta di un’azienda a conduzione familiare di terza generazione, con 122 anni di storia. Grazie anche a un imponente network commerciale, in 10 anni Base Protection ha triplicato il fatturato salendo dai 22 ai 65 milioni di euro e diventando uno dei primi 10 brand in Europa nel settore delle calzature antinfortunistiche.

La tecnologia HIFlap della nuova linea di calzature Run@Work trasferisce nelle calzature da lavoro prestazioni da scarpe da running, grazie a un’innovativa suola o
all’effetto “cuscino” in pianta, capaci di stabilizzare la camminata, prevenire distorsioni e proteggere muscoli e articolazioni.

Come nasce l’innovazione

Daniela Stolfi, General Manager di Base Protection, ci spiega come nasce l’innovazione in azienda. «Nel 2025, l’INAIL ha registrato 416.900 infortuni sul lavoro, un problema serio. Nel nostro settore, innovare significa creare calzature che proteggano dai rischi senza compromettere il comfort. Una scarpa comoda previene distrazioni e stanchezza, aumenta la produttività e consente al lavoratore di vivere meglio anche fuori dal suo impegno quotidiano. A dimostrare come l’innovazione sia il motore della nostra crescita, ci sono le numerose tecnologie proprietarie e i brevetti esclusivi. Le nostre soluzioni riguardano design tecnico, nuovi materiali performanti ed elementi che migliorano comfort e sicurezza».

Stolfi spiega che il team di Ricerca & Sviluppo è composto da 18 giovani specialisti, a prevalenza femminile, tra ingegneri, designer, chimici e tecnici di laboratorio, che progettano, sviluppano e testano le nuove tecnologie in sofisticati laboratori, spesso partendo dai
suggerimenti degli stessi lavoratori. «Progettare dispositivi di sicurezza eccellenti non basta più: occorre essere sostenibili in tutta la filiera. Per questo abbiamo adottato Weareco, la filosofia green che si declina su tre fronti nel rispetto degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile: consumo e produzione responsabili, promozione della salute e del benessere, lavoro dignitoso e crescita economica. L’impegno è attestato dalla certificazione ISO 14001 e dalla SA 8000 sulla responsabilità sociale: proprio quest’anno siamo stati premiati con la medaglia di Platino EcoVadis, riservata all’1% delle aziende più virtuose valutate a livello globale in ambito sostenibilità».

La tecnologia che protegge il metatarso

La dissipazione degli urti è garantita da una struttura a due strati sovrapposti che assorbono e dissipano gli urti con rapidità ed efficacia, distribuendo la forza sull’intera superficie.

Tra le ultime tecnologie sviluppate dalla casa di Barletta, c’è il brevetto Hiproflex, un sistema all’avanguardia che protegge il metatarso, garantendo sicurezza avanzata senza compromettere estetica, leggerezza e flessibilità nel movimento del piede, con un design completamente integrato nelle calzature antinfortunistiche. Le scarpe dotate di questa tecnologia si distinguono per l’elevata elasticità, la protezione laterale e il collarino imbottito. Garantiscono inoltre una forte resistenza agli impatti causati dalla caduta di oggetti pesanti sul collo del piede, agli urti contro macchinari o attrezzi e a schiacciamenti e compressioni, dissipando un’energia fino a 100 joule, equivalente alla caduta di un peso di 20 kg da mezzo metro di altezza.

Questo specifico livello di protezione le rende ideali per i magazzinieri che movimentano pacchi o per chi solleva carichi voluminosi. La struttura reticolare a fori e intagli assicura traspirabilità, flessibilità e comfort e, a livello estetico, la protezione risulta invisibile. La
dissipazione degli urti è garantita da una struttura a due strati sovrapposti che assorbono e dissipano gli urti con rapidità ed efficacia, distribuendo la forza sull’intera superficie.

Questa rete è più compatta nelle aree del piede a maggior rischio e più leggera e flessibile nelle altre, favorendo una maggior mobilità delle articolazioni. Inoltre, le due ali laterali di Hiproflex danno un’aggiuntiva protezione da impatti laterali, urti e compressioni, avvolgendo la zona metatarsale.

I modelli sono due: Meta Top (taglie dalla 36 alla 48) e i-Meta (taglie 35-48). Il primo ha tomaia in pelle fiore stampata idrorepellente, fodera SmellStop antiodore e antibatterica, inserto Fresh’n Flex, puntale SlimCap e suola AirTech biodensità PU/Gomma HRO. Nel secondo modello, rispetto al primo variano tomaia e suola, con tessuto tecnico e microfibra e con il defatigante AirTech più Tpu-Skin®.

Prestazioni da running

Il puntale non metallico SlimCap delle Run@Work è più leggero e flessibile, amagnetico e termicamente isolante: con uno spessore in punta di 6,5 mm, offre più spazio alle dita dando maggiore comfort.

La tecnologia HIFlap della nuova linea di calzature Run@Work trasferisce nelle calzature da lavoro prestazioni da scarpe da running, grazie a un’innovativa suola o all’effetto “cuscino” in pianta, capaci di stabilizzare la camminata, prevenire distorsioni, proteggere muscoli e articolazioni, assicurando una postura corretta e il comfort per molte ore. Inoltre, queste scarpe presentano un design particolare del battistrada che migliora la presa sui pioli delle scale, riducendo i rischi di caduta.

Il plantare innovativo è realizzato con materiali traspiranti che mantengono il piede più fresco e asciutto. Il materiale microporoso del plantare riduce poi il peso della scarpa, diminuendo lo sforzo fisico. Per quanto attiene all’ammortizzazione, geometria del plantare e materiali microporosi facilitano l’assorbimento e il ritorno di energia, massimizzando l’equilibrio e minimizzando l’affaticamento.

Il rivestimento anti-odore inibisce la diffusione di microrganismi all’origine di odori sgradevoli e infezioni fungine. Infine, il puntale non metallico SlimCap soddisfa i requisiti di resistenza meccanica delle norme EN ISO 20345 e EN 22568, è più leggero e flessibile di quelli tradizionali, amagnetico e termicamente isolante: con uno spessore in punta di 6,5 mm, offre più spazio alle dita dando maggiore comfort, senza compromettere l’estetica. Il puntale include una striscia protettiva della stessa forma che ne evita il distacco accidentale e allevia la pressione sulle dita. La tecnologia esclusiva brevettata da Base Protection della suola antifatica riduce lo spessore rigido e compatto della suola, facendo assumere alla scarpa una maggiore elasticità e ammortizzazione, con effetto confortevole. Infine, Fresh’n Flex è il nuovo inserto ultraleggero e ad alte prestazioni, resistente alla perforazione, per unghie da 3 a 4,5 mm.

Una questione di fisica
Base Protection ha anche lanciato una partnership con il professor Vincenzo Schettini – il fisico e divulgatore scientifico da milioni di follower – che dal suo canale La Fisica che Ci Piace spiega la tecnologia che rende esclusive le scarpe da lavoro Made in Puglia, rispondendo a molte domande: sul rapporto tra urto anelastico e comfort di una scarpa da lavoro, sui compiti di un ingegnere meccanico che progetta calzature di sicurezza, su come la scomposizione vettoriale spiega l’ideazione di un brevetto tecnologico e su cosa serve per raggiungere l’innovazione in questo settore. «Tra noi e Schettini – dichiara Daniela Stolfi – abbiamo subito colto una forte affinità valoriale. Il professore sarà online con una serie di contenuti informativi e di intrattenimento che, grazie al suo tono autorevole, chiaro ed empatico, veicoleranno curiosità scientifiche su ideazione, sviluppo e produzione di una scarpa da lavoro dalla tecnologia e dal design italiano. L’intento è anche quello di stimolare, mediante uno storytelling divulgativo e coinvolgente, l’interesse delle nuove generazioni verso il settore e verso il nostro innovativo centro di ricerca e sviluppo che già raccoglie diversi talenti del Sud Italia».

Safety: dalla Puglia brevetti e lezioni - Ultima modifica: 2026-11-04T07:00:00+01:00 da Roberto Brumat

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